Enrico MEO

Enrico MEO, il pittore della realtà non apparente


 Enrico MEO nasce a Grottaglie (Ta) nel 1943. Fin da ragazzo dimostra sensibilità verso i problemi umani ed artistici.

Parallelamente agli studi scolastici, compiuti presso l’istituto d’arte del suo paese, frequenta le botteghe d’arte per sperimentare tecniche e procedimenti artistici che arricchiscono considerevolmente la sua formazione giovanile.

Enrico Meo pittore
Enrico Meo pittore

Frequenta successivamente i corsi di incisione ad Urbino, il corso di Arte Contemporanea ad Anacapri sotto la guida di Joe Tilson ed il corso d’arte concettuale a Salisburgo sotto la guida di Roman Opalka.

Nell’arco della sua esperienza artistica attraversa un primo periodo in cui l’interesse è rivolto esclusivamente a problemi socio-politici, in un secondo periodo, dopo una breve pausa di riflessione, sposta la sua attenzione verso la religiosità delle forme e i principi che la generano.

Si è imposto sin dagli anni 70 per il deciso carattere espressivo riscuotendo successo in campo nazionale ed internazionale in città come: Milano, Torino, Bologna, Parma, Firenza, Salisburgo, Los Angeles, La Plata.

Le sue opre sono custodite in collezioni pubbliche e private.

NOTE BIBLIOGRAFICHE

Scritti e notizie sulla sua attività sono apparsi su:

  • Il Resto del Carlino
  • Paese Sera
  • Giornale di Sicilia
  • la Gazzetta di Catanzaro
  • Flash Art
  • Art Leader
  • Catalogo internazionale dell’Arte Moderna n. 6 (CIDA -Roma)
  • Colore e materia (editoriale Giorgio Mondatori – Milano)

Alcune tra le sue opere:

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